Prima contro seconda: quale miglior modo per avvicinarsi al titolo di campioni d'inverno. A una manciata di giorni dal Natale è il calendario di Serie A TIM a fare un regalo a tutti i tifosi: lo scontro diretto tra Milan e Napoli del 19 dicembre.
Un posticipo in una giornata infuocata che vede, tra gli altri, lo scontro diretto tra Atalanta e Roma. Ma, inevitabilmente, la lotta al vertice attira gli occhi di tutte le candidate allo Scudetto.
Sfida a suon di gol
Il presupposto è semplice: le due squadre hanno una media gol a partita di 2,14. In totale sono 30 le reti realizzate in campionato da entrambe le formazioni, seconde soltanto all'Inter, prima a quota 34.
Il match si preannuncia bollente anche per questo motivo. La differenza sostanziale, però, la fanno i numeri delle difese: solo 7 i gol subiti dalla capolista, più del doppio (18) quelli incassati da Maignan e Tatarusanu.
Un vantaggio che la classifica evidenzia con un momentaneo +3 e il campanello d'allarme più rumoroso per Pioli: sono 7 le reti incassate nelle ultime due giornate.
La forma del Napoli
Partiamo dallo stato di forma meraviglioso degli uomini di Spalletti. Primato meritatissimo con 35 punti conquistati nelle prime 14 giornate di Serie A TIM. Una sola sconfitta (quella recente contro l'Inter per 3-2) e un torneo da protagonista.
Più forti anche degli infortuni
Gli infortuni di pedine importanti come Osimhen, Politano e Anguissa potevano sembrare una sentenza di morte per il Napoli che, in realtà, ha saputo esaltarsi nella situazione di emergenza rispolverando il talento di fenomeni assoluti come Mertens.
Il Napoli oggi fa più paura anche per questo: nel momento di maggiore difficoltà è stato capace di estrarre dal cilindro quella che forse è la miglior prestazione stagionale.
Il 4-0 contro l'ex Sarri è destinato a caricare l'ambiente e a legittimare un primo posto che, solo qualche settimana fa, sembrava messo in discussione.
La forma del Milan
10 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. 35 i punti collezionati finora dal Milan che, però, ha conquistato un solo punto nelle ultime tre giornate.
Piccola crisi? Non si direbbe, vista anche la clamorosa impresa dei rossoneri in Champions, capaci di imporsi al Wanda Metropolitano per 1-0 contro l'Atletico Madrid.
I numeri di Pioli
Un dato interessante della banda rossonera sono i 9 gol realizzati nell'ultimo quarto d'ora delle partite: il 31% dei totali realizzati in campionato, a sottolineare come il Milan non si dia mai per vinta.
Un aspetto che anche in Spagna, sponda Atletico, hanno conosciuto in prima persona: grazie al gol di Messias negli istanti finali di gara i 7 volte campioni d'Europa sono rimasti in corsa per la qualificazione agli ottavi.
Sfida vibrante
Numeri e prestazioni parlano chiaro. La sfida di San Siro sarà un autentico duello per dichiararsi i migliori su piazza.
Tutto in 90 minuti, in una cornice da sogno e a due partite dal giro di boa. Un bel modo per gridare a tutti la propria fame di Scudetto.